Hanno cercato di politicizzare la protesta per indurre i giovani a scontrarsi e hanno fatto entrare nella piazza un furgoncino carico di spranghe foderate col tricolore. Un gruppo non ben identificato (potrebbe anche trattarsi di elementi appartenenti alle "forze dell'ordine") ha iniziato gli scontri, per dare licenza alla polizia di intervenire, e affinché i media potessero parlare delle violenze anziché del fatto che i giovani iniziano a scocciarsi di un sistema che li priva sempre più dei loro minimi diritti, e protestano con grande civiltà.
venerdì 31 ottobre 2008
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35 commenti:
Nella ripresa televisa in onda su Annozero si sente chiaramente che un poliziotto chiama per nome "Francesco" il capo dei ragazzi-spranghisti-tricolore dicendogli di allontanarsi. Lui Francesco dice gridando all'agente (e collega direi) "sono miei questi" riferendosi ai suoi amici a terra circondati dai caschi blu.
Chiunque guarda come sono andati i fatti e soprattutto ascolta le registrazioni ambientali capisce l'antifona. Dopo tutto come fa un furgone ad arrivare in Piazza Navona mentre c'è una manifestazione che ha bloccato il traffico? Come fanno dei ragazzi a stare davanti alla polizia con delle spranghe in mano senza che questi si preoccupino di disarmarli?
E' ovvio l'intento di creare disordini e parapiglia per sfollare la piazza e diminuire così l'effetto del messaggio della manifestazione incutendo paura nei partecipanti.
Questi giovani dovranno purtroppo imparare a difendersi ma soprattutto a non cadere nella provocazione premeditata di chi vuole con un pretesto zittire o magari puntare il dito contro i manifestanti violenti.
A casa questo governo, a casa tutta la ns. classe politica anche dell'opposizione. Un'opposizione che quando ha avuto a disposizione il governo non ha tolto il conflitto di interessi e non ha saputo aiutare un popolo a crescere con dignità. Di Pietro che ora continua a fare casino non ha fatto altro che guardare nel vecchio governo come naufragava il mortadella borbottando ogni tanto.
Il presidente francese ha dato molti soldi alla scuola nonostante sia di destra perchè soprattutto in periodi di crisi va rafforzato il terreno per far crescere un paese.
Mai come stavolta si è vista tutta la pochezza di questo governo che dà soldi del popolo italiano a banche, a società che poi verranno vendute a faccendieri amici del governo e continua a finanziare guerre con la scusa che servono a fin di pace.
La soluzione deve essere solo resistere e combattere con tutti i mezzi pacifici a disposizione. Io ribadisco ho versato una quota per Pandora di Giulietto Chiesa nella speranza si possa attuare un progetto di tv nazionale indipendente da Berlusconi e dalle vecchie sinistre.
Ecco: è successo quanto "consigliato" nei giorni scorsi da Cossiga:
http://www.aleksfalcone.org/site/2008/10/28/scuola-cossiga-vuole-il-sangue-nelle-universita/
E certo che lui, "gladiatore", se ne intende!!
Ma non si chiama Istigazione a delinquere questo? Non è perseguibile per legge?
Ma cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo, oltre a tenerci "correttamente" informati per controbattere questo scempio?
Si accettano consigli, non basta più semplicemente denunciare questi soprusi.
Ormai sappiamo di che forza son fatti.
Pertanto occorre, pacificamente ma efficacemente, agire.
Che si può fare? come è meglio comportarsi?
Si attende qualche dritta.
Ciao e grazie.
d.l.
Per chi volesse approfondire, in quest'altro video c'è la prova che i violenti facevano parte dei poliziotti:
http://www.youtube.com/watch?v=5TeUNgcl_YE&eurl=http://www.mentereale.com/
X chi ancora crede ai "Giulietti Chiesa"....
Giulietto Chiesa in un recente articolo cita il Club Di Roma come 'faro' (!!!!!) e i circoli di Al Gore come: "i più avanzati, intellettualmente e culturalmente".
Chiunque abbia un idea (anche vaga) di cosa rappresenta il Club Di Roma, e di quali vergognose strategie nasconda l'ecologismo alla al Gore può capire quale attendibilità abbia il personaggio.
www.megachip.info/modules.php?
name=Sections&op=viewarticle
&artid=8173
Ciao,non sembra che i giovani si siano così tanto scocciati visto che all'interno del corteo vi erano personaggi del calibro di Veltroni,Bertinotti,Epifani,Di Pietro e compagnia.
Tra i numerosi articoli scritti in questi giorni sull'argomento segnalo quelli di Paolo Barnard che,a mio avviso, centra perfettamente il bersaglio.
Ma il blocco studentendesco non è un movimento di chiara matrice ....ista?
Come fa un suo portavoce a dire che è apartitico...certo ha fatto bene ad "annullare" le intenzioni del vecchietto dei Centri sociali(?) ma a dire che lui ,scusate, è apartitico mi suona difficile da comprendere.Poi magari è davvero una testa libera.
Scusate ma dai video si vede solo che gruppi di sinistra (non propio studenti) che attaccano un gruppo di ragazzi schierati si, ma per difendere la loro libertà di manifestare...."ne rossi ne neri ma liberi pensieri"...in piazza navona non erano quelli del blocco ad aver attaccato le persone prima degli incidenti ma erano quelli dei centri sociali, che volevano da diversi giorni hanno fatto di tutto per cercare invano di monopolizzare la protesta. Cosa ci facevano le spranghe e i caschi sul furgone di quelli del blocco? Ve lo dico io, loro sapevano che quelli dei centri sociali volevano fare casini e quindi si sono prevenuti. Per quanto riguarda ...Francesco vai via....chiedetelo al poliziotto, dove sono i giornalisti d'assalto quando c'è bisogno? Andate sul sito del blocco e vedete chi erano i presunti appartenenti alle forze dell'ordine chi erano....altro fatto quando una insegnante si lamentava con i poliziotti che c'erano degli studenti che picchiavano all'interno della manifestazione..ilpoliziotto dice ...ma sono di sinistra quelli che picchiano....il poliziotto che fa ordine pubblico sà riconoscere l'appartenenza politica dei manifestanti .....
Da ultimenotizie:
Il sottosegretario all’Interno, Francesco Nitto Palma, nell’informativa urgente del Governo alla Camera sugli scontri di Piazza Navona ha puntato il dito contro gli studenti di sinistra. Nitto Palma ha spiegato che a Piazza Navona quel giorno c’erano un centinaio di persone del Blocco Studentesco, con un camioncino. ”E’ usuale - ha sottolineato - che durante le manifestazioni i mezzi con altoparlanti raggiungano piazza Navona”. (Il riferimento è a un camioncino bianco presente a Piazza Navona nonostante il divieto di sosta e in cui alcuni manifestanti del Blocco studentesco avrebbero occultato le spranghe poi usate per animare gli scontri). “Gli scontri più duri di Piazza Navona dell’altro ieri sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che è venuto a contatto con gli esponenti di Blocco Studentesco. I giovani della sinistra antagonista hanno lanciato oggetti tra cui sedie, tavolini e bicchieri ai giovani del Blocco Studentesco. Questi ultimi, in numero molto minore — ha continuato il sottosegretario — si sono schierati con bastoni, mentre gli aderenti ai collettivi universitari avanzavano”.
Alla domanda se c’erano degli agenti infiltrati tra le file degli studenti Nitto Palma ha spiegato che il giovane accusato di essere un infiltrato non è altro che un giovane appartenente al Blocco studentesco: “Ieri è stato diffuso in rete un filmato degli scontri che indica un giovane con in mano un bastone tra gli elementi di destra. Successivamente il giovane è ripreso a bordo di un mezzo della polizia, avanzadosi il sospetto che il soggetto fosse un infiltrato. In realtà è un giovane del blocco studentesco, fermato ed accompagnato in questura, dove è stato identificato e rilasciato. La sua posizione è tuttora al vaglio degli inquirenti”.
Il sottosegretario all’Interno Nitto Palma ha concluso il suo intervento elogiando il lavoro delle forze dell’ordine nel sedare a dovere una protesta provocata dagli studenti di sinistra: “Per la oggettiva ricostruzione dei fatti emerge che l’operato delle forze dell’ordine è stato ispirato a criteri di equilibrio e prudenza, cercando di tutelare la libertà di espressione e la sicurezza e l’incolumità pubblica”.
Non esiste forse in Italia, fino ad ora, l'azione penale obbligatoria? Non è forse Nitto Paola nelle sue funzioni responsabile di ciò che dice più di ogni altro? Non è provata documentalmente la falsità delle sue affermazioni, volte a depistare il giudizio dell'opinione pubblica rovesciando la verità dei fatti e coprendo il dolo di cui è esso stesso responsabile?
Se tutte le risposte sono affermative oltre ogni ragionevole dubbio, la magistratura deve intervenire, oppure abdicare al proprio potere sancito dalla Costituzione, dichiarandolo coi fatti non più indipendente.
Alberto
Mario Soldati se credi ancora a Babbo Natale sono fatti tuoi. La favoletta che si continua a raccontare riguardo i militanti "neri" fuori dalle parti è una vigliaccheria dell'estrema destra usata da decenni. Negli anni ottanta a Trieste ricordo una manifestazione filo palestinese nella quale ad un certo punto comparve un gruppo di giovani del Fronte che manifestavano per i palestinesi, in quanto, a loro dire, erano "gli unici veri antisionisti in circolazione". Cose già viste purtroppo. Tuttavia mi piacerebbe capire chi ha deciso di far scendere in piazza gli studenti con i centri sociali e fascisti. Non ci può essere alcuna trasversalità o contiguità con certi movimenti, ma anche i centri sociali, (ma quali?) dovrebbero essere più accorti. Sul sito di Peace Reporter www.peacereporter.net (se permetti molto più autorevole) si può trovare il video dell'infiltrato (l'uomo con il cerchio rosso) della PS tra quelli del Blocco.
Siamo alle solite... qualsiasi situazione viene strumentalizzata al massimo,tramite i media, mille parole di destra e di sinistra, solo per offuscarci la mente ed allontanarci dai veri problemi.....
Per Dario... hai proprio ragione su Cossiga. Quando ho letto l' intervista a Cossiga non ci potevo credere...
Comincio a ricredermi sul fatto della consapevolezza, dell' informazione, forse è meglio vivere nell' ignoranza totale...
Vorrei segnalare l'articolo di Solange Manfredi sul blog www.paolofranceschetti.blogspot.com. Un'analisi puntuale di quello che succede oggi con lo sguardo rivolto alla storia dei servizi segreti. E io continuerò a credere a Stefano Montanari.
Gemma
La dittatura "dolce" non è già una forma alternativa di colpo di stato? Ma questi discorsi tra di noi, persone normali, normali non sarebbero nel paese, alla sera davanti alla TV o di giorno alla camera o al senato della repubblica.
Molti di quelli direttamente partecipi alla protesta anti-gelmini vedono Piazza Navona come un fatto minore, un diversivo per distogliere l'attenzione dalla vera portata del movimento. Certo che hanno ragione, ma sottovalutano proprio l'essenza del diversivo, che invece sta funzionando, ed è la separazione del movimento dal paese, molto più inerte agli attacchi economici che subisce ma dei quali ancora non capisce la logica interna, per poter reagire a sua volta.
La differenza però dal dopo 68, dalla strategia della tensione, dallo stragismo di stato all'italiana, dai "soliti" meccanismi dei servizi segreti deviati, è che oggi molte più cose avvengono alla luce del sole, molti più punti deboli del sistema sono di dominio pubblico, pur nell'indifferenza mediaticamente controllata.
Per questo proponevo l'intervento della magistratura sull'operato del sottosegretario all'interno, riguardo alle sue dichiarazioni sui fatti di P.zza Navona (che fanno presupporre responsabilità precedenti e ben più gravi di una falsa dichiarazione). Sarà pure un fatto simbolico che tende a dissolversi nelle miriadi di emergenze più gravi eppur metabolizzate, ma è la prova provata che il re è nudo, ed è una gran brutta visione! Bugiardo, depistatore della pubblica opinione, stratega del controllo popolare, traditore del mandato popolare, delle istituzioni della repubblica, ecc. ecc.
L'astensione dall'azione penale di fronte alla gravità di questi reati è di fatto una rinuncia all'indipendenza del potere giudiziario dagli altri poteri, istituzionali ed extra-istituzionali, ovvero il più alto tradimento possibile delle garanzie costituzionali, il venir meno del progetto di fondo repubblicano ancora in piedi dal disastro del fascismo e della guerra.
E allora diciamolo! Il golpe c'è, è già tra noi, gli indicatori, piccoli o grandi, non mentono.
Ma se lo dicessimo veramente, se diventasse un fatto di pubblico dominio, forse potremmo cominciare a pensare a come affrontare un cambiamento vero.
Ciao io volevo solo segnalare due link:
http://www.youtube.com/watch?v=E3mEujwkioA
http://www.youtube.com/watch?v=zCgwcUseZoU&feature=related
ecco il misterioso infiltrato, io mi chiedo solo se questi sono in "buona fede", come potevano avere tutte quelle armi a disposizione ed essere tranquilli ed indisturbati, sopratutto come i poliziotti potevano conoscere il nome di alcuni? soprattutto che tipo di manifestazione apolitica e pacifica volevano fare?
cosa che nel loro video si dimenticano di dire ma sono le domande che si fanno tutti....
Ovviamente, il fatto che l'infiltrato non fosse quello identificato non vuol dire di certo che non ci fossero infiltrati. Si potrebbe trattare anche di alcuni giovani pagati, non necessariamente poliziotti. Non è certo facile smascherarli.
Scusate ma io continuo a credere che i giornalisti non facciano il loro lavoro, non parlo dei giornalisti di regime, il giornalista di regime è schierato, ed è logico che in un regime i giornalisti si schierano fanno parte del sistema, fanno il lavoro dei padroni. Premetto che ritengo regime, ogni paese in cui non esiste giustizia sociale, ed in cui il benessere dei cittadini non sia il principale obbiettivo. Quindi parlo di quei giornalisti e/o filosofi (abbiamo sempre bisogno del filosofo di turno) che ritengono il loro lavoro essenziale per contrastare il giornalismo di regime. Questi giornalisti dovrebbero svolgere una seria inchiesta giornalistica, documentando personalmente e non accettando la cronaca del giornalismo di regime, verificando sul posto e contattando le persone coinvolte nella notizia, non mi sembra questo sia stato fatto, invece tutti hanno partecipato a gridare al grande complotto, rispolverando la grande contrapposizione destra/sinistra fascisti/comunisti, ma io mi chiedo a chi giova tutto questo. Ve lo dico io a chi giova, ad una sinistra in calo di consensi, a beppe grillo in calo di cliccate sul blog, alla polverizzata sinistra extraparlamentare per farsi pubblicità, alla destra non serve perchè è inesistente idem per la lega, serve invece al grande massone Berlusconi e amico gelli per portare a termine il progetto piduista. Qualcuno dirà ma Di Pietro (l'amico di Previti), lasciamo perdere infatti il regalo di tangentopoli è stato Forza Italia.
Il grande progetto massonico per la creazione del nuovo ordine mondiale passa dall'unità d'Italia, passa dalla creazione forzata degli stati, l'ONU ha imposto dopo la 2 guerra mondiale la creazione degli stati, guardate in Africa e in Medioriente ed in Oriente se tutto questo non è stata la causa di futili conflitti, di divisioni sociali e di odii razziali che esistono anche in europa, guardate la bosnia e il kosovo essi sono solo alcuni esempi. La globalizzazione è un grande progetto economico per il controllo totale, la crisi finanziaria è stata solo la prova per le grandi manovre, i regimi stanno diventando sempre più autoritari, più controllori, le persone sempre più ricattabili, e noi cosa facciamo ci perdiamo dietro ad un furgone pensando chissà quali complotti si nascondono dietro ad esso, pensate se scopriamo che il poliziotto che dice in uno dei famosi video, ...Francesco vai via vai via..... non sia lo zio dello sporco fascista.
Voglio il giornalista, non di regime, che intervista Francesco il fascista, il poliziotto che dice ....francesco vai via...che qualcuno chiede agli schifosi fascisti che ci facevano le mazze tricolori sul furgone i caschi...che chieda come mai i manifestanti dei centri sociali (quali?) avevano i caschi....cosa ci faceva un loro furgone in piazza navona assieme a quello degli sfascisti....dai su possibile che in questo Paese non si trova un giornalista che difronte ad un Grande Complotto non senta il dovere di fare una inchiesta seria e non di regime per uso e consumo dei lettori che non amano schierarsi come i giornalisti di regime?
Persone semplicemente pagate
per fare ciò che é stato fatto
non hanno una confidenza così
alta con i poliziotti, a mio parere, come invece il tizio con la maglia blu e un altro con la camicia a righe sembrano avere.
Può essere che i poliziotti infiltrati siano a capo di gente
reclutata e pagata.
Nel video si vede chiaramente
che il tizio in maglia blu che più
vanta riprese insieme ai poliziotti
é il capo dello squadrone,
utilizzando un linguaggio che si
usa solo durante gli addestramenti
militari. (non é detto che debba
esserci solo un capo).
A mio parere erano presenti persone
che avevano compiti differenziati
come quando per es c'é stato
il tizio che ha usato l'espressione
"rompete le linee".
Strano che sembra che queste persone passino il loro tempo
precedente le manifestazioni
ad addestrarsi militarmente,
come risulta evidente.
Anche se erano fascisti veri
una strategia del genere non ha
nessun senso perché per diventare
più forti politicamente bisogna
guadagnare consenso tra la gente, cosa che con le spranghe, tutti, anche i fascisti, sanno che non é possibile fare.
Dico questo perché sembrano essere
un piccolo movimento con pochi
aderenti, ma la cosa é strana.
Personalmente non credo una sola
parola che viene detta nei video di smentita sul fatto che fosse un infiltrato o meno il tipo in maglia
blu.Per il motivo che in quei video vengono fatte descrizioni di fatti
che mi sembrano inverosimili o assurdi.
Sarebbe interessante sapere la
relazione che c'é tra il tizio
dei centri sociali di 50 anni
e lo squadrone fascista, perché
il sospetto potrebbe anche essere
che siano stati coordinati tutti
da uno stesso centro.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scuola/foto-navona/1.html
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scuola/scontri-a-piazza-navona/1.html
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scuola/scontri-a-piazza-navona/1.html
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/ltestimonianza-prof/ltestimonianza-prof.html
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/lettera-jacopo/lettera-jacopo.html
Finalmente le foto che provano che prima degli scontri, il blocco studentesco era realmente responsabile delle aggressioni nei confronti degli studenti.
Secondo il resoconto sopra linkato di una insegnante di tedesco c'erano tra i manifestanti diversi personaggi non identificati e di età avanzata che si alternavano verso il furgone del blocco studentesco conversando con loro. Altra strana presenza l'ambulanza vuota che gli fa strada. La domanda nasce spontanea ...questi loschi individui hanno agito da soli o qualcuno li ha mandati...? Come mai queste foto non sono state trasmesse dalle testate giornalistiche televise, togliendo così ai cittadini l'opportunità di essere informate? Ci sono dei giornalisti che sono in grado di scovare questi poliziotti che erano in piazza navona, che possano raccontare qualcosa? Possibile che tutti i poliziotti facciano parte di una cospirazione, possibile che dalla polizia non ci siano fuga di notizie, qualcuno che sa e parli?
Spero che i giornalisti si diano da fare per farci sapere di più, ne va del nostro futuro.
Vi ho letti tutti: Commenti impeccabili e sacrosanti.
Citazioni utili e istruttive.
Analisi dell'attuale stato sociale italiano realistica e puntuale.
Ottimo! ... ma...
E ora ?
E quindi?
Non posso far altro che ripetermi:
> Ma cosa possiamo fare noi nel nostro
> piccolo, oltre a tenerci
> (Grazie A.R.!) "correttamente"
> informati per controbattere questo
> scempio?
> ...
> Che si può fare? come è meglio
> comportarsi?
Scusate se insisto ma mi sa che questo è il punto.
Ormai il cancro ("loro") ha già contaminato parecchi settori: stato sociale, economia, natura (vedi La guerra prossima ventura), tanto per citarne alcuni, ma questi già bastano per sentirsi male, anzi malissimo!
E allora cosa si fa quando si ha il cancro addosso? si muore!, o ben che ci vada si vive molto male!:
No! io non ci sto!
Il cancro è un male che ci facciamo venire noi.
A volte perché {stiamo in posti|mangiamo cose} poco salutari, ma (secondo me) molto spesso perché abbiamo una sofferenza che non comprendiamo, che, a volte, può arrivare anche dal passato.
Il cancro non ha alcun intento o interesse a curarsi da solo, il cancro non si auto elimina: è l'individuo che lo possiede semmai che può eliminarlo, ridurlo, neutralizzarlo.
Ieri e Oggi ho partecipato ad un seminario sulle Costellazioni Famigliari.
E' stato un momento molto interessante e illuminante.
(pregasi a questo punto guardare la luna, e non il dito. Grazie)
Più che altro ad un certo punto è risultato evidente, anche da questo punto di vista (discutibile, per gli scettici, ma concentriamoci sulla luna per favore), come i mali "cancerogeni" attuali derivino dal passato, da queste "faccende in sospeso" mai risolte come {des|sinis}tra o {fasc|comun}isti di alcune generazioni fa.
Tutti questi "...tra" e "...isti" sono inutili, servono soltanto a "Loro" per confonderci, per costringerci a giudicare.
Basta giudicare!
Stop al giudizio.
Smettiamola di giudicare!
So che è difficile, ma provate per un attimo a non giudicare, a togliervi gli "occhiali" con le lenti colorate che inforcate.
E già, abbiamo gli occhiali: e il bello è che sono tutti diversi. I miei hanno una lente azzurra e l'altra viola, i tuoi verde e rossa ... e così via.
Ovvio che poi nessuno di noi vede le cose come realmente stanno e tutti le vedono diverse da come le vedono gli altri ... per forza: abbiamo gli occhiali colorati!
Io ora tolgo i miei, voi togliete i vostri e guardiamo.
Stiamo vedendo tutti la stessa cosa! la stessa realtà!
Non dobbiamo più discutere se quello è bianco o grigio: è giallo per tutti!.
Quindi: Via il giudizio che altera la visione delle cose!
E in questo modo, piano piano, estirperemo il Cancro!
La medicina orientale sostiene che se noi ci continuiamo a giudicare, se siamo severi e poco corretti con noi, allora ci ammaleremo. Il nostro organismo manifesterà patologie più o meno gravi, che poi dovremo, se riusciamo, curare.
Che centra tutto questo direte voi?
C'entra, C'entra ... Smettiamola di giudicare il prossimo e di conseguenza l'umanità inizierà a migliorare piano piano.
Noi siamo l'umanità: giudicando uno di noi stiamo giudicando una parte del tutto, quindi il tutto.
E Quindi?
Quindi, pacificamente, dobbiamo agire.
Grazie al Web siamo ormai autonomi.
Ci possiamo tenere correttamente informati,
Possiamo tenerci in contatto senza intralci (per ora, poi forse dovremo lottare anche per questo)
Possiamo organizzarci,
Divulgare le notizie vere (non i giudizi!)
Lo avete mai notato? Il web NON è a forma di piramide.
La Piramide lasciamola usare a loro, quello è un modello che non può funzionare a lungo, lasciamo pure che la usino loro la cosa che non funziona.
Loro dal basso verso l'alto, su e giù (che fatica! e poi si può anche cadere!).
E noi tutto attorno, a piccoli gruppi, ognuno sul proprio territorio ma interconnessi (se proprio ci serve) dal WEB e, soprattutto, da sani principi come:
Sobrietà e Condivisione.
Lealtà e Sincerità.
Pace e tranquillità.
e tutti gli altri che voi conoscete benissimo e che possono essere indicati con la parola Amore.
Quei principi che se li adotti ti fanno subito sentite meglio (visto? e la cura che fa effetto ;-) )...
Non aggiungo altro, per me, informatico, è già stata una fatica scrivere tutto ciò, ma lo volevo fare, avevo voglia di dire a qualcuno tutto questo.
Quindi, se ho scritto fesserie (spero di no) me ne scuso e me ne assumo appieno le mie responsabilità.
Ciao
D.L.
Ma che strano, questo video del blocco studentesco. Quando i ragazzi cominciano a prendere le mazze (furbamente camuffate da bandiere tricolore avvolte) dal furgone, il video diventa provvidenzialmente poco chiaro, la telecamera si allontana, comincia a tremare e le mazze ('tortori', direbbe la mamma di Nando Meniconi, l'americano a Roma) non si vedono proprio mai. E bravi ragazzi del blocco, se continuate cosi' farete carriera come giornalisti del TG!
Tra l'altro, la detenzione e il possesso di arma impropria (bastoni) e' un reato penale punito anche con l'arresto. Evidentemente non a Piazza Navona, a due metri dal Senato, gia in condizioni normali una delle zone piu' sorvegliate dalle forze dell'ordine della Capitale. E infine: si provi a entrare in macchina a Piazza Navona, non in furgone 'armato', in qualasiasi giorno della settimana, per vedere quello che succede.
Per Pincoramone ecco ciò che hai estrapolato dall'articolo riferito a Giulietto Chiesa e cioè un riferimento di cui non hai capito la retorica ma solo la facciata, si parla di ambiente e sostenibilità tra società umana e natura:
"Quanti conoscono questa situazione? Un numero insignificante di specialisti. Pochi governanti di questo pianeta. Ecco perché questa situazione deve trovare posto in una rivista che si occupa di comunicazione e di informazione: perché questa situazione non viene comunicata e, quando lo è, è comunicata male e in forme ingannevoli.
Per esempio perfino l'opinione dei gruppi più avanzati, intellettualmente e culturalmente (per esempio Al Gore e i suoi consiglieri) è che noi "corriamo il rischio" della insostenibilità. Cioè nemmeno i più avveduti sanno che ciò è già accaduto. Di conseguenza si prendono decisioni gravemente errate" , se questo nasconde strategie losche e chissà cos'altro non lo so ma è un tuo giudizio estrapolato da un'articolo neanche da un fatto. Il progetto a cui mi riferisco tratta di un progetto di informazione dal basso a cui ognuno può partecipare, se la cosa sarà o meno pilotata in maniera negativa non mancheranno le cirtiche e le dissociazioni ma mi sembra ancora presto per fare il processo alle intenzioni.
Lascio a voi. Sul blog di Grillo Marco Travaglio parla di Licio Gelli, P2 e massoneria parlamentare. Non mi convince del tutto...voi che ne pensate?
Gemma
Eh, i giornalisti!!!! Fanno quello che hanno sempre fatto, assecondano il regime, denigrano chi cerca di far aprire gli occhi sulla realtà, dipingono pericoli inesistenti ed invocano pene esemplari. Sosterranno il neo regime fascista ormai pienamente affermato e quando tutto crollerà a cusa della Nuova Resistenza, ce li troveremo a pontificare sulla democrazia riconquistata.
La storia dovrebbe insegnare, ed aiutarci a prevenire. Nessuno si chiede il perchè malgrado i giornali vendano sempre meno vengono foraggiati con ingenti contributi? Senza il loro insostituibile contributo certe operazioni non riuscirebbero. Altro che libertà di stampa, non diciamo fesserie, se la stampa fosse libera non avrebbe padroni.
Ancora il BLOCCO STUDENTESCO in azione, dopo l'incredibile trasmissione delle violenze iniziate dai Sfascisti prima degli scontri di piazza navona, su "Chi l'ha visto" (strano che non sono stati trasmessi dai telegiornali), il BLOCCO ha fatto irruzione illegalmente negli studi RAI per contestare contro la trasmissione.
.....Incredibile...... mi sembra divivere nella terra dei fichi.
Siccome nessuno blog pubblica i video di entrambi i contendenti grazie ad antonella Randazzo approfittiamo dello spazio che ci dà a disposizione per linkare i video:
quelli del blocco...
http://it.youtube.com/watch?v=ob9gOe_PUNg
quello di madre Rai3
http://it.youtube.com/watch?v=Ru3KQLphTJo
X Rocco: mi sa che sei tu a non aver capito. Intanto per Chiesa Gore è tra "i più avveduti". Chiedi a Marcello Pamio cosa ne pensa...
Sul Club Di Roma, cito: "Il Club di Roma trae questa conclusione, che io ritengo assolutamente fondata...", "gli scienziati del Club di Roma..."
Non so se 'Rocco' abbia la più pallida idea di quello che rappresenta il Club Di Roma, di fatto una delle punte più avanzata dei disegni Neo-Malthusiani. Mi spiace, ma parlare senza cognizione è un abitudine sempre più frequente, soprattutto tra quelli che si credono 'informati'.
Tu dici: "si parla di ambiente e sostenibilità tra società umana e natura" si, è anche di "riscaldamento globale"....".
Mah, "...si informi...!!!" avrebe detto Totò. Sull'argomento consiglio Ephiphanius "Massoneria e Sette Segrete" abbastanza reperibile.
Per quanto riguarda Gelli, riporto quanto già detto sul sito di franceschetti.
Gelli è persona intelligente, conosce benissimo l'effetto delle sue parole. Designare Berlusconi come suo erede nella realizzazione del Piano Di Rinascita Democratica,
è un vero 'bacio di Giuda', oltre a dare l'illusione che il Piano di Rinascita Democratica non sia già realizzato.
La funzione storica di Berlusconi, agli occhi dei nostri 'amici' è già esaurita, alle ultime elezioni hanno appoggiato l'altro schieramento, quello con la faccia 'pulita'... La verità è che non vedono l'ora di levarselo dalle scatole, questa ne è un'ulteriore conferma.
x picoramone
"Mi spiace, ma parlare senza cognizione è un abitudine sempre più frequente, soprattutto tra quelli che si credono 'informati'.
Tu dici: "si parla di ambiente e sostenibilità tra società umana e natura" si, è anche di "riscaldamento globale"....".
Mah, "...si informi...!!!" avrebe detto Totò. Sull'argomento consiglio Ephiphanius "Massoneria e Sette Segrete" abbastanza reperibile."
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Grazie per i consigli per gli acquisti ma io ho risposto rispetto all'articolo che mi hai segnalato, poi ho aggiunto che non ci vedo niente di male a partecipare ad un progetto di tv dal basso, non vedo come questo ha a che fare con il Club di ROMA, Al Gore etc. se Giulietto Chiesa con questo progetto provocherà l'ira di Dio mi dispiacerà sicuramente ma vedo che c'è una tendenza a rendere negativo anche ciò che per ora non lo è. Non mi devo sposare con Chiesa, ho solo partecipato a qualcosa che credo sia utile per la collettività, se tu ritieni che il progetto è malvagio dimmi perchè, il resto è qualcosa che non ho approfondito per ora perchè ho letto altre cose ma vedo Totò spesso e credo che tu debba continuare a vederlo per non angosciarti troppo. Una risata allunga la vita.... si informi...
ecco il seguito dell'art. di Giulietto Chiesa su come affrontare la crisi mondiale... solo per rendere giustizia a quanto pubblicato dallo stesso:
) Cosa occorrerebbe fare, da subito?
a) Sviluppare a ritmi forzati la ricerca scientifica e tecnologica in direzione del risparmio energetico, della riduzione dell’aumento demografico del mondo povero, dell’aumento del consumo alimentare dei poveri e della crescita delle loro condizioni di vita (perché questo riduce la natalità), dell’aumento della produzione di energie alternative, della riduzione dell’inquinamento ambientale e degli scarti: in poche parole andare verso la riduzione dell’impronta umana sull’ecosistema, sulla biosfera.
b) Pianificare gl’interventi sull’unica scala che conta, cioè su scala planetaria. Cioè dotarsi di un’architettura decisionale mondiale (si spera democratica) in grado di realizzarli. Solo una tale architettura può ampliare l’orizzonte temporale della programmazione degl’interventi e consentire effetti di lunga durata per il governo della crisi.
c) Organizzare il cambiamento di abitudini di miliardi di persone. Ciò richiede un drastico mutamento dei sistemi di informazione e comunicazione, delle istituzioni educative in generale. Mutamento che non può essere spontaneo o casuale, e che va dunque organizzato dai poteri pubblici e democratici. E’ evidente che esso influirà sugli assetti proprietari del sistema mediatico, e anche per questa ragione sarà duramente osteggiato.
Vi sono alcuni corollari a queste considerazioni:
Corollario n.1. Tutti questi temi programmatici richiederebbero decenni per essere realizzati. Cioè bisognerà non dimenticare che, anche se cominciassimo oggi stesso a proporre cambiamenti, ci vorrà molto tempo prima che si producano effetti. In altri termini l ‘overshooting peggiorerà nel corso del prossimi vent’anni.
Corollario n.2. Non abbiamo altri trent’anni a disposizione. Il sistema economico-sociale in cui viviamo non reggerà, senza grandi cataclismi (sociali, politici, militari) entro questo lasso di tempo.
Corollario n.3. Occorrerà rendere consapevoli grandi masse popolari, in tutti i continenti, ma soprattutto nel mondo occidentale, che i limiti dello sviluppo sono già stati raggiunti. Il fatto che non lo si veda ancora non è che la conferma che il sistema mediatico nasconde la realtà invece di renderla nota e spiegarla.
Corollario n 4. Non stiamo discutendo dell’eventualità che qualcuno, da qualche parte, decida di ridurre la crescita. La crescita, nei termini in cui è avvenuta nel corso dell’ultimo secolo, sarà fermata non da decisioni umane ma dagli eventi che derivano dalla natura dell’ecosfera, cioè dalle leggi della fisica e della chimica.
Corollario n 5. Le resistenze al cambiamento saranno enormi. In primo luogo tra i padroni del nostro tempo, le corporations, e i governi. Agli uni e agli altri sarà richiesto di perdere molto e di sottostare a condizioni e discipline che rifiuteranno di rispettare. Si imporrà una visione del “Bene Comune”, contro la quale verranno scagliate mille risposte corporative, di interessi particolari che non accetteranno di essere messi in forse. Ma non sarà solo il problema di élites egoiste. Anche miliardi di individui non vorranno, non sapranno, rinunciare alle loro abitudini, fino a che gli eventi non ve li costringeranno.
Corollario n. 6. La possibilità che scenari di grande mutamento, improvvisi, non preceduti da adeguata informazione e preparazione, provochino ondate di panico, apre la strada a forti pericoli di instabilità e a formidabili pressioni per soluzioni di guerra.
Un ulteriore aspetto della questione deve essere evidenziato.
Molte risposte fino ad ora formulate a questo tipo di considerazioni affermano che vi sono due meccanismi in azione che potranno risolvere, se non tutte, almeno una parte rilevante delle attuali e future contraddizioni. Si tratterebbe della tecnologia e del mercato. E di una combinazione di entrambi. Entrambi, in effetti, possono esercitare una influenza, ma nessuno dei due, singolarmente e insieme, sarà sufficiente. Per diversi e concomitanti motivi. La tecnologia sostitutiva e integrativa dei processi in corso non è in grado di fare fronte alla rapidità della crisi. Gli aggiustamenti tecnologici necessari per produrre mutamenti nella qualità dello sviluppo (cioè verso la sostenibilità almeno parziale, cioè verso il restringimento dell’ overshooting , sicuramente non verso la sua eliminazione) richiedono tempi non inferiori ai 30-50 anni per entrare in funzione. Le tecnologie costano. Le tecnologie richiedono anch’esse ulteriori flussi di energia e di materiali. Cioè, mentre cercheranno di alleviare i problemi, ne creeranno altri. In parole più semplici: crescita della popolazione mondiale, crescita geometrica dello sviluppo dei consumi, crescita della domanda di energia in presenza di costi crescenti di estrazione dell’energia fossile organica e inorganica, saranno tutti fattori che non potranno essere fermati dalla sola crescita tecnologica (neppure nell’ipotesi ottimale che, per essa, si trovino le immense risorse necessarie) .
Per quanto concerne il mercato, esso ha proceduto fino ad ora in direzione della totale insostenibilità. E’ il mercato ad avere prodotto questa situazione insostenibile. Il mercato implica una crescita esponenziale (proporzionale a ciò che è già stato accumulato), che è racchiusa nella logica del prodotto Interno Lordo. Ma una crescita esponenziale non può procedere indefinitamente in un qualsiasi spazio finito con risorse finite.
In altri termini, l’economia capitalistica, esattamente come la popolazione, non sempre cresce, ma entrambe sono strutturate per crescere e, quando crescono, lo fanno in modo esponenziale. Questo modo non è sostenibile.
Chiedere al mercato di risolvere questa equazione è una cosa priva di senso. Esiste una grande confusione, e un grande equivoco, su questa questione, nel quale gli economisti cadono sistematicamente perché non riescono a distinguere tra denaro e le cose materiali reali che il denaro rappresenta.
L’economia fisica (le merci, i servizi, e la loro produzione) è una cosa reale.
L’economia del denaro è un’invenzione sociale che non è soggetta alle leggi fisiche della natura.
Dunque, riassumendo, il problema non è se la crescita dell’impronta umana sull’ambiente (effetto della crescita esponenziale) si fermerà: la sola questione è quando e in che modo.
Il Club di Roma trae questa conclusione, che io ritengo assolutamente fondata: “Se noi saremo capaci di anticipare queste tendenze, allora potremo esercitare un certo controllo su di esse, scegliendo tra le varianti disponibili. Se noi le ignoreremo, allora i sistemi naturali sceglieranno la via d’uscita senza riguardo al benessere dell’Uomo”.
Un’ultima notazione. Secondo una studio recentissimo dell’Unione Europea, soltanto per fare fronte al riscaldamento climatico in atto, le risorse mondiali necessarie, ogni anno che verrà, oscilleranno tra le due cifre di 230 e 614 miliardi di euro.
La quota europea di questa spesa - che, si noti, concerne soltanto le spese per fare fronte alle esigenze di adattamento e di riorganizzazione sociale e industriale - sarà pari, mediamente, ogni anno, a 70 miliardi di euro. Tutto ciò in condizioni normali. Si immagini soltanto cosa potrebbe significare, in una prospettiva di medio termine, lo spostamento di 200 milioni di persone, previsto dalle organizzazioni delle Nazioni Unite, in caso di mutamenti climatici catastrofici.
E si tenga presente un dato emerso negli ultimi mesi. Dato che ci informa che, se non fossimo folli, potremmo risolvere molti dei problemi qui esposti: la sola guerra irachena è costata (secondo diverse e autorevoli valutazioni) dai tre ai cinque trilioni di dollari.
Giulietto Chiesa"
Chi vuole commentare lo può fare ma commenti l'articolo non i libri che legge.
X pincoramone una domanda:
hai letto il libro del Club di Roma?
Hai letto sicuramente l'art. di Pamio su disinformazione.it che parla di Al Gore e cita la nascita di associazioni come basi culturali delle idee di Gore anche il Club di Roma di cui un fondatore aveva l'idea del controllo delle nascite e quindi di conseguenza di stampo Mathsiano etc..
Da qui a trarre delle conclusioni per ciò che ho detto rispetto a Pandora citando Chiesa ce ne vuole e sempre citando Totò ti saluto con "ma mi faccia il piacere"...
reazioni da "shock anafilattico" mooolto sospette.
..."riscaldamento climatico"...
...Rocco...Rocco....
"Signore, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno".
X pincoramone
parlare di fatti e non di congetture è da persone serie, tutti possono fare ipotesi ma restano ipotesi sulle quali non si può che dare delle opinioni ma non possono sicuramente essere giudicate e diventare a loro volta fatti.
"Signore, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno"....ma soprattutto quello che non dicono o meglio dicono senza sapere...
Rocco (questa polemica ha veramente stancato) cerca di capire. Ho grande rispetto per tutte le realtà che cerchino di muoversi nel senso della maggiore consapevolezza ed informazione. Ma partire da premesse sbagliate o parziali può rivelarsi controproducente ai fini del risultato, si rischia di fare il gioco dei 'carnefici' per la nota 'eterogenesi dei fini'. Non parlo di 'ipotesi e congetture', parlo di FATTI sotto gli occhi di chiunque abbia il coraggio di guardare la realtà senza pregiudizi. Il 'Club di Roma' e Al Gore SONO NOSTRI NEMICI, punto.
Senza offendere nessuno, vorrei ricordare il saggio detto medievale "lo stupido è la cavalcatura del Demonio" parafrasandolo in: "il disinformato è la cavalcatura del Demonio".
Mi permetto di consigliare una pratica (alla quale io stesso mi sono sottoposto e mi sottopongo ogni volta che mi trovo davanti a informazioni che contraddicono le mie cognizioni): curiosità, impegno, umiltà.
Ragazzi avete ragione entrambi, state vedendo le cose da un punto di vista diverso: Pincoramone è categorico e rigido nell'escludere persone o associazioni che puzzano, mentre Rocco è possibilista e pensa che si possa accettare un'iniziativa anche se non è perfettamente estranea al sistema.
Si possono abbracciare punti di vista diversi senza essere per forza "sbagliati" no?
Le cose non sono mai completamente lineari e univoche.
Abbiamo nemici? Oppure sfide? Dobbiamo allontanarci categoricamente da tutte le iniziative dei personaggi che in una certa misura appartengono al sistema oppure no?
Si tratta di scelte, e credo che le scelte debbano essere sempre libere, altrimenti che parliamo a fare di libertà?
Sacrosanto Antonella!!
Solo che non sono 'rigido', ma accorto....ho imparato a non idolatrare gli uomini, ontologicamente fallaci.
Come scritto nei Vangeli «Siate candidi come colombe e scaltri come serpenti. » Mt 10, 16
Un abbraccio, Antonella, e auguri per la nuova avventura...
Grazie Antonella per la pazienza, rispondo a pincoramone per l'ennesima volta anche se credo che dall'alto del suo pulpito pochi si salverebbero, lo invito però a trovare nelle persone qualcosa da cui partire o ripartire per concretizzare un presente che funzioni meglio.
Perfavore pincoramone risparmiaci i tuoi riferimenti biblici che tra l'altro sono molto belli ma che sono stati scritti da uomini che tu sicuramente non idolatri.
Ho dedicato un post che contiene un’intervista rilasciata al Secolo XIX, alla morte della grande Miriam Makeba, l’idimenticabile Mama Afrika. Lo trovate quì:
http://wwwmondolibero.blogspot.com
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